Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione La Triennale di Milano si è riunito in data odierna e ha esaminato lo stato di avanzamento dell’imminente 24ª Esposizione Internazionale di Triennale Milano Inequalities (13 maggio – 9 novembre 2025), in vista della conferenza stampa del 5 marzo 2025 dedicata alla presentazione dell’evento.
La 24ª Esposizione Internazionale è un progetto collettivo che riunisce mostre, installazioni e progetti speciali internazionali. Come previsto dal regolamento del BIE – Bureau International des Expositions, organizzazione intergovernativa di cui Triennale fa parte, il ruolo di Commissario Generale è affidato al Presidente dell’istituzione, Stefano Boeri. Questa edizione dell’Esposizione Internazionale, in cui per la prima volta sono stati direttamente coinvolti i cinque principali atenei milanesi Bicocca, Bocconi, Cattolica, Politecnico di Milano e Statale, è curata in modo collegiale da un gruppo di curatori di alto profilo scientifico, i cui nomi, insieme a quelli degli autori dei progetti speciali, saranno presentati nel corso della conferenza stampa.
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Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione La Triennale di Milano ha rinnovato piena fiducia nei confronti del Presidente Stefano Boeri, dopo la decisione dei giudici milanesi di rigettare la richiesta della procura degli arresti domiciliari ma imporgli, per un anno, di non partecipare a concorsi come commissario o concorrente, non avendo riscontrato elementi di incompatibilità con la carica di Presidente né alcuna violazione del codice etico dell’istituzione.
Precedentemente 110 architetti milanesi avevano scritto una lettera aperta chiedendo che Boeri fosse sospeso dalla guida della Triennale, richiesta alla quale aveva risposto anche il sindaco Beppe Sala: “Non vedo al momento elementi per la sua rimozione” aveva detto. Su Boeri, secondo la decisione del Gip che ha respinto la richiesta di arresti domiciliari fatta dall’accusa, c’è il suo fermo per un anno ai contratti con la pubblica amministrazione e alla presenza nelle commissioni di valutazione dei concorsi.