MENU
5 Aprile 2025 11:36

Poste Italiane. Boom di richieste per prestito obbligazionario di 1miliardo

La richiesta degli investitori supera l'offerta di oltre 5 volte . L’emissione è finalizzata all’ampliamento della base degli investitori, alla riduzione dei costi e la diversificazione delle fonti di finanziamento, nonché al riequilibrio e all’allungamento delle relative scadenze.

di REDAZIONE ECONOMIA

Poste Italiane ritorna con successo sul mercato del debito con un’emissione in due tranche di un prestito obbligazionario senior unsecured denominato in euro, destinato a investitori istituzionali, per un ammontare nominale complessivo di Euro 1 miliardo, con un rendimento basso record. L’emissione è stata molto ben accolta con una richiesta di oltre 5 volte i titoli offerti.

L’emissione del prestito obbligazionario senior unsecured è stata realizzata nell’ambito del Programma Euro Medium Term Notes (EMTN) di Poste Italiane da Euro 2 miliardi, con un rating “BBB” da Standard and Poor’s e “Baa3” da Moody’s.

Questi i principali elementi delle due tranche del prestito obbligazionario senior unsecured emesse: valore nominale 500 milioni di euro, scadenza 10 dicembre 2024 e cedola fissa annuale dello 0,00%. Prezzo di emissione fissato al 100,100% e rendimento effettivo a scadenza di -0,025%. Valore nominale 500 milioni di euro, scadenza 10 dicembre 2028 e cedola fissa annuale dello 0,50%%. Prezzo di emissione fissato al 99,758% e rendimento effettivo a scadenza di 0,531%.

La data prevista per il regolamento di entrambe le tranche è il 10 dicembre 2020. I titoli saranno quotati sul mercato regolamentato gestito dalla Borsa di Lussemburgo. L’emissione è finalizzata all’ampliamento della base degli investitori, alla riduzione dei costi e la diversificazione delle fonti di finanziamento, nonché al riequilibrio e all’allungamento delle relative scadenze.

I titoli sono stati collocati da un sindacato di banche composto da Goldman Sachs International, IMI-Intesa Sanpaolo e J.P. Morgan nel ruolo di Joint Global Coordinators, Joint Lead Managers e Joint Bookrunners; e BNP Paribas, Deutsche Bank e UniCredit nel ruolo di Joint Lead Managers e Joint Bookrunners.

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

In Calabria il comune di San Luca sciolto la terza volta per mafia
Via libera del Consiglio dei Ministri al Decreto Sicurezza: via libera del Consiglio dei Ministri, tutela legale a poliziotti e militari
Lulù Selassiè condannata a 1 anno e 8 mesi per stalking nei confronti di Bortuzzo
L' ASL Taranto precisa sul paziente deceduto per tumore, e sulle liste di 2 anni per intervento ad un paziente diabetico
Ecco i dazi Usa annunciati da Trump, tariffe del 20% per Ue
Il centrodestra sfiora il 49% a livello nazionale. Cosa dicono gli ultimi sondaggi politici
Cerca
Archivi
In Calabria il comune di San Luca sciolto la terza volta per mafia
Via libera del Consiglio dei Ministri al Decreto Sicurezza: via libera del Consiglio dei Ministri, tutela legale a poliziotti e militari
Lulù Selassiè condannata a 1 anno e 8 mesi per stalking nei confronti di Bortuzzo
L' ASL Taranto precisa sul paziente deceduto per tumore, e sulle liste di 2 anni per intervento ad un paziente diabetico
Ecco i dazi Usa annunciati da Trump, tariffe del 20% per Ue

Cerca nel sito