di REDAZIONE POLITICA
Il generale Luciano Portolano, rivolgendosi al Presidente della Repubblica durante l’incontro al Coi ha detto che “su richiesta del commissario Domenico Arcuri abbiamo dovuto pianificare con urgenza la distribuzione del vaccino Pfizer che giungerà in Italia il 24, sarà custodito in una prima fase nell’hub centrale dello Spallanzani e, a cura della Difesa, sarà distribuito e somministrato su 21 siti nazionali”. Dai 21 siti nazionali “si prevederà un’ulteriore distribuzione capillare e se necessaria anche la somministrazione. Questo avverrà il giorno 26 per una somministrazione, analogamente a quanto avviene a livello europeo, il giorno 27”.
Nel frattempo la Direzione dell’Istituto Nazionale di Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani ha reso noto che “nella giornata di domenica 27 dicembre, giornata del V-Day, saranno somministrati i primi cinque vaccini anti-COVID a altrettanti dipendenti dell’Istituto e precisamente: una infermiera, un operatore socio sanitario (OSS), una ricercatrice e due medici”
Dopo il semaforo verde dell’Ema, l’Agenzia del farmaco europeo “da Pfizer arriveranno 10 mila dosi il 26 dicembre allo Spallanzani che poi saranno trasferite ai vari centri regionali per il Vaccination day del 27 dicembre” ha spiegato Franco Locatelli (Css) precisando che “tra il 30 dicembre e il 4 gennaio dovremmo avere in arrivo nei circa 300 siti regionali altre 3,4 milioni di dosi per 1,7 milioni di persone tra operatori sanitari e ospiti di Rsa”. L’obiettivo è quello di “avere a fine estate, inizio autunno 2021, almeno 42 milioni di vaccinati in Italia, il 70% della popolazione”.