Team New Zealand si aggiudica anche la terza regata dell’America’s Cup e conduce 3-0 contro Ineos Britannia nella sfida che vale il trofeo. Il programma di domenica 13 ottobre si è chiuso senza la quarta regata, rinviata. Anche il Re Felipe VI ha assistito alle regate finali dell’America’s Cup dalla portaerei anfibia LHD “Juan Carlos I”, approfittando della presenza della nave a Barcellona, insieme a numerose autorità civili e militari. Il Re è arrivato direttamente sul ponte della “Juan Carlos I” intorno alle 13:00 in elicottero, accompagnato da Salvador Illa.
Secondo la Delegazione del Governo in Catalogna la presenza del Re a Barcellona a bordo della “Juan Carlos I” per assistere a queste regate finali della 37ª America’s Cup – che sono disputate dai campioni in carica Emirates Team New Zealand e INEOS Britannia – “aggiunge ancora più valore a questo evento chiave per lo sport e per la diffusione della cultura marittima e della città di Barcellona”, .
La terza regata
Un’ altra lezione severa di match race da parte dei defender e terzo ko consecutivo dello sfidante. La barca neozelandese è in controllo fin dal prepartenza e con una progressione costante lascia gli inglesi indietro di ben 52″. Emirates New Zealand vola a punteggio pieno nella sfida che verrà vinta da chi per primo arriva a 7 successi . Appare ormai evidente che il defender ha una velocità maggiore, una portanza e una prua migliori.
Il match si è aperto nel prepartenza con un incrocio fra le due barche quasi in collisione, e con seguente penalità per Britannia. New Zealand non solo parte benissimo ma accumula anche il bonus per la penalità ai rivali. New Zealand gestisce ogni lato senza problemi, aumentando progressivamente il vantaggio fino a tagliare il traguardo con 52” secondi di margine.