MENU
4 Aprile 2025 01:23

La figlia del marò Latorre non parla più con il padre: “Non c’entra il mio coming out, ci sono tante cose da raccontare….”

''Qualcuno li definisce eroi? Dal mio punto di vista, un eroe è colui che salva una vita. Non so perché vengono chiamati eroi. Un genitore è sempre un eroe, ma con mio padre non parlo più. Di nome mi sei padre, ma di fatto? Quando mi si mettono i bastoni tra le ruote sono la prima ad andarmene''...
CdG giulia-latorre
nella foto Giulia Latorre

Giulia Latorre la figlia del marò Massimiliano Latorre, è intervenuta nel corso di un programma radiofonico condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio su Radio Cusano Campus, l’emittente dell’Università degli Studi Niccolò Cusano (www.unicusano.it ) , ed ha espresso la sua felicità per il rientro in Italia di Salvatore Girone: “Sono contentissima per il rientro di Salvatore. Quando l’ho saputo ero al settimo cielo, non me l’aspettavo. Poi mi sono emozionata vedendo l’incontro con la sua famiglia, il padre, il nonno, i figli, è stato davvero emozionante. Certo, ci sono voluto quattro anni, forse ha aspettato anche troppo a lungo, ma come si dice, meglio tardi che mai. Il cane di Girone? Non lo conoscevo, l’ho saputo da poco, non sapevo si potesse tenere in ambasciata. Speriamo possa tornare presto anche lui“.

Giulia Latorre è ritornata a a parlare del suo difficile rapporto con suo padre, Massimiliano: “Con mio padre non parlo più. Abbiamo litigato, sarebbero altre cose da raccontare. Non abbiamo litigato per il coming out, ma per altre cose. Sono tantissime cose, purtroppo una persona quando si stanca di vari atteggiamenti e di varie situazioni molla tutto. Ok, la famiglia è importante quanto vuoi, di nome mi sei padre, ma di fatto? Quando mi si mettono i bastoni tra le ruote sono la prima ad andarmene“.

La figlia di Massimiliano  Latorre, poi, ha aggiunto il suo pensiero pensa del lavoro di suo padre e da Salvatore Girone: “Se sono eroi? Ognuno ha il suo modo di pensare, io non sono nessuno per giudicare, ognuno la vede come vuole, è giusto che ognuno la pensi come meglio preferisce, l’importante è che non si superino i limiti. Qualcuno li definisce eroi? Dal mio punto di vista, un eroe è colui che salva una vita. Non so perché vengono chiamati eroi. Un genitore è sempre un eroe, non vorrei che qualcuno strumentalizzasse le mie parole, ho sempre questo vizio di dire le cose come stanno, di dire come la penso. In un certo senso, direi che sono due grandi, ma che un eroe è altro, gli eroi sono altro. Questo è il mio pensiero“.

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

L' ASL Taranto precisa sul paziente deceduto per tumore, e sulle liste di 2 anni per intervento ad un paziente diabetico
Ecco i dazi Usa annunciati da Trump, tariffe del 20% per Ue
Il centrodestra sfiora il 49% a livello nazionale. Cosa dicono gli ultimi sondaggi politici
Multa da 458 milioni a 15 case automobilistiche e all' associazione dei costruttori d'automobili europee
Dazi, Italia si prepara: verso incontro Meloni-Vance, governo lavora al negoziato
La Procura di Milano indaga sul mistero drone russo e su altri possibili voli sospetti sul Lago Maggiore
Cerca
Archivi
L' ASL Taranto precisa sul paziente deceduto per tumore, e sulle liste di 2 anni per intervento ad un paziente diabetico
Ecco i dazi Usa annunciati da Trump, tariffe del 20% per Ue
Il centrodestra sfiora il 49% a livello nazionale. Cosa dicono gli ultimi sondaggi politici
Multa da 458 milioni a 15 case automobilistiche e all' associazione dei costruttori d'automobili europee
Dazi, Italia si prepara: verso incontro Meloni-Vance, governo lavora al negoziato

Cerca nel sito