MENU
16 Gennaio 2025 17:26

Quanti voti servirebbero agli schieramenti per conquistare il Quirinale

Se uno dei due schieramenti al quarto scrutinio, dove la maggioranza richiesta è quella assoluta, dovesse decidere di andare alla 'conta', avrebbe più chance il centrodestra

di Redazione Politica

Se il centrodestra dovesse decidere di ‘forzare’ ed andare alla ‘conta’ su un nome, ad esempio quello della presidente del Senato Elisabetta Casellati, o su un altro candidato, e il centrosinistra di conseguenza dovesse compattarsi su un proprio nome alternativo, sarebbero determinanti ma non sufficienti i voti di Italia viva, e servirebbero quindi anche alcuni voti del Misto.

Dunque se al quarto scrutinio dove la maggioranza richiesta è quella assoluta, pari a 505 voti su 1009 grandi elettori, uno dei due schieramenti dovesse decidere di andare alla ‘conta’, avrebbe più chance il centrodestra, ma non sarebbero sufficienti i soli voti aggiuntivi di Italia viva e occorrerebbe ‘pescare’ anche tra quelli del gruppo Misto, sempre che i rispettivi leader riescano a garantire la compattezza dei propri grandi elettori. Ecco i numeri in campo e le possibili ‘alleanze’:

– CENTRODESTRA + ‘PICCOLI’ DI AREA: 454 voti (mancano 51 voti alla maggioranza assoluta di 505)
– CENTROSINISTRA + ‘PICCOLI’ DI AREA: 436 voti (mancano 69 voti alla maggioranza assoluta di 505)
– ITALIA VIVA: 45 voti.


– CENTRODESTRA + ITALIA VIVA: 499 voti (mancano 6 voti alla maggioranza assoluta di 505)
– CENTROSINISTRA + ITALIA VIVA: 481 voti (mancano 24 voti alla maggioranza assoluta di 505)
– GRUPPO MISTO: non iscritti a nessuna componente 47 (24 Camera e 23 Senato).

Enrico Letta e Matteo Salvini

Ma il bacino di voti del gruppone dei cosiddetti ‘peones’ è più ampio: al Senato il Gruppo Misto conta 47 parlamentari, di cui 23 non iscritti ad alcuna componente (per lo più si tratta di ex M5s, ma ci sono anche alcuni senatori a vita); poi ci sono 1 senatore del Maie, i 3 di Italexit di Paragone, 1 di Italia dei valori, 1 di Potere al popolo e 1 del Partito comunista.

Alla Camera il gruppo Misto è composto da 66 deputati, di cui 16 di Alternativa, componente che si colloca all’opposizione del governo Draghi e formata per la maggioranza da ex M5s; a loro si aggiungono le componenti di Maie-FacciamoEco che conta 8 deputati; Centro democratico 6; Minoranze linguistiche 4, ma sono voti che potrebbero convergere almeno in parte con il voto del centrosinistra; 24 i non iscritti ad alcuna componente.

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

È morto Furio Colombo
Vaccaro nuovo procuratore generale di Lecce
Aereo dei "servizi" atterrato a Ciampino, Cecilia Sala è tornata in Italia
Dopo il San Cataldo, Michele Pelillo di dimette da vicepresidente Giochi del Mediterraneo. Era stato nominato dal Sindaco di Taranto
Sardegna, dichiarata decaduta la governatrice Todde. "Impugnerò l'atto, vado avanti"
Esame "last minute" in Senato per la manovra. Il voto definitivo atteso il 28 dicembre
Cerca
Archivi
Continua il freddo e maltempo nei prossimi giorni
ESCLUSIVA. Parla il presidente del CONI Giovanni Malagò
Buoni i risultati del nuovo Codice della strada: -8,6% incidenti e -34% vittime in un mese
La DIA arresta in Campania affiliati al clan camorristico Mallardo, 4 in carcere e 3 ai domiciliari
Ecco le nuove norme di legge contro le false recensioni online

Cerca nel sito