
Con questo annuncio Renzi mette a tacere tutte le polemiche su Taranto attraverso l’annuncio della fine della negoziazione tra la famiglia Riva e l’Ilva, che porterà a destinare 1,4 miliardi di euro al risanamento del sito produttivo e della città pugliese. Su questi due punti il premier Matteo Renzi in un’ora e venti di diretta. Il premier ha aperto il suo appuntamento in rete, affermando: “” alla fine di ‘Matteo risponde’. “C’è chi chiacchiera e chi porta a casa risultati concreti” aggiungendo “Questa è una serata che dedichiamo a chi non odia, ci sono alcune persone che utilizzano in modo virale la propaganda, le bufale e la Rete. Si può non essere d’accordo su tutto, ma dimostriamo che noi non viviamo di propaganda”. Il presidente del Consiglio ha quindi annunciato anche che entro Natale ad Amatrice arriveranno le prime 20 casette per le persone rimaste colpite dal terremoto.
Adesso il “novello ambientalista” Michele Emiliano ed il suo “alleato” pugliese anti-Renzi, Francesco Boccia presidente della Commissione Bilancio alla Camera dei Deputati, cioè colui che ha bloccato il decreto con i 50 milioni di euro per la sanità a Taranto sono stati “serviti”e messi a tacere. Quindi il prossimo 3 dicembre siamo veramente curiosi si vedere se Emiliano e Boccia la “strana coppia” del Pd pugliese all’opposizione dei renziani, si presenteranno sotto Palazzo Chigi come annunciato con un gruppetto di fiancheggiatori del Movimento 5 Stelle e dei Liberi e Pensanti (un movimento tarantino pieno di ex-sindacalisti epurati dalla Fiom-Cgil) sotto le mentite spoglie dei “Genitori di Taranto“